Stitichezza e dieta Plank: come affrontare il problema

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Così come tutte le diete iperproteiche, la dieta Plank tende a causare stitichezza. Questo fastidioso problema intestinale, tende a provocare costipazione e una generale sensazione di gonfiore.

Se poi vi sono persone che già naturalmente hanno questi problemi, un regime alimentare del genere puoi ben capire come i risultati possono essere veramente disastrosi. Esiste un modo per sconfiggere questo disturbo o perlomeno per diminuirne i sintomi?

Le diete iperproteiche e la stitichezza

Come ti ho già detto, la dieta Plank è iperproteica, ovvero predilige proteine tralasciando quasi totalmente i carboidrati. Sebbene questa tipologia di regimi alimentari abbia un alto tasso di efficienza, va anche detto che porta degli effetti collaterali: tra questi, il più fastidioso è sicuramente la stitichezza.

Se soffri di queste problematiche però, esistono alcuni metodi per ovviare in maniera del tutto naturale. Prova a seguire questi consigli per migliorare la tua condizione:

  • Bere tanta acqua fa bene, come ti ho già detto in passato, ma quello che forse non sai ancora è che questa abitudine aiuta a rendere le tue feci più morbide e quindi più facili da espellere.
  • Assumere tre cucchiai di crusca d’Avena. A quanto pare questo metodo è estremamente funzionale e porta a risultati praticamente immediati.Stesso di scorso per olio d’oliva, di vasellina o di paraffina: assumerne delle quantità anche ridotte rende molli gli scarti del nostro organismo che diventano meno ostici da eliminare.
  • Un altro metodo utilizzato anche per altre diete iperproteiche è quello di preparare una sorta di “salsa magica” da utilizzare per condire carne e pesce. Questa si può preparare con quattro cucchiai di aceto balsamico, uno di acqua frizzante, un cucchiaio di senape, un altro con olio di vasellina. Gusto a parte, pare essere un vero e proprio portento contro la stitichezza

Non solo cibo: la stitichezza si combatte anche con l’esercizio fisico

Per stimolare un intestino particolarmente pigro, può essere utile anche intervenire con degli esercizi fisici che vadano a stimolare la zona addominale. Mettendo in moto i muscoli e l’apparato intestinale infatti, sarà decisamente meno problematica l’espulsione delle feci.

In questo caso, anche lo Yoga può entrare in gioco: tenendo presente che anche uno stato mentale non sereno può influire sul nostro intestino, il misto di esercizio fisico e meditazione offerto da questa disciplina orientale può essere utile alla causa e risolvere il problema.

Un aiuto naturale


Naturalmente i problemi legati alla stipsi sono curabili anche grazie ad aiuti esterni. Sono numerosi i prodotti naturali che agiscono in questo senso, favorendo la regolarità intestinale e conseguentemente eliminando tutti i problemi collegati alla stitichezza: prodotti come PSYLLOGEL FIBRA ARA ROS VASO (che a me ha funzionato tantissimo!) ad esempio, contengono fibre e altri elementi che aiutano a regolarizzare anche gli intestini più pigri.

Essendo prodotti naturali, non hanno praticamente controindicazioni e riescono ad agire efficacemente e in un lasso di tempo particolarmente breve.

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