Flavanoli: lo strumento più appropriato contro stress e ipertensione

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flavanoli

Sono molteplici le sostanze capaci di fornirti le giuste proprietà per tutelare il tuo organismo senza eccessivi affanni. Tra queste, ci sono sicuramente i flavanoli, composti di origine vegetale con una caratteristica ben precisa.

Grazie, infatti, alla loro struttura eccezionalmente unica, queste molecole si accumulano sulla pelle e sulle foglie di frutta e verdura con poca polpa. Una prerogativa, quindi, interessante poiché legata alle peculiarità di diversi alimenti presenti all’interno della tua dieta abituale. E, di conseguenza, portatori di benefici ad ampio raggio in grado di migliorare sensibilmente la tua vita.

Gli effetti positivi dei flavanoli

Gli ultimi studi sui flavanoli evidenziano un considerevole novero di punti di forza per la difesa del tuo corpo. Stando, infatti, a quanto emerge dalle predette rilevazioni accademiche, il loro consumo riduce stress e ipertensione, parametri negativi che purtroppo esaltano una condizione psico-fisica prossima al baratro. Inoltre, le stesse molecole in oggetto possiedono persino delle caratteristiche che riducono il rischio di sviluppare l’Alzheimer.

Essendo, quest’ultimo, uno dei mali peggiori che ti possano capitare, fai bene a considerare anche questa strada nutrizionale per scongiurare qualsivoglia campanello d’allarme. Insomma, un sistema di auto-prevenzione allineato ad una dieta bilanciata comprendente gli alimenti ideali per il tuo benessere.

Uva, mele e vino rosso

Una volta appurata l’incidenza dei flavanoli sulla salvaguardia del tuo organismo, occorre individuare i cibi in cui sono presenti. Ebbene, la lista in tal senso è davvero lunga ed abbraccia frutta, verdura, vino rosso e tè.

La fonte più ricca proviene dai capperi, condimento trasversale che puoi utilizzare per diverse pietanze, dai primi ai secondi. Oltre a ciò, l’elenco contiene le cipolle, il cavolo riccio, i broccoli, i frutti di bosco, l’uva, le mele e le spezie. E se sei alla ricerca di uno spuntino da consumare con parsimonia, puoi mangiare una barretta di cioccolato fondente e godere dei benefit elencati in precedenza.

Fonte: repubblica.it

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