Digiuno per dimagrire: cos’è e come funziona

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digiuno per dimagrire

La via del digiuno per dimagrire è considerata, da molte persone, la più semplice e logica da seguire.

D’altronde avrai pensato almeno una volta nella tua vita che saltare un pasto ti avrebbe aiutato a perdere un po’ di peso, no? In realtà è tutto un po’ più complesso di così e, come ti mostrerò in questo articolo, vanno fatti alcuni ragionamenti piuttosto accurati.

Innanzi tutto è bene che chiarisca un concetto. Il digiunare come metodo di dimagrimento non è da considerarsi la via più facile. Se intendi perseguire questa soluzione, sappi che devi informarti bene su cosa stai facendo, perché potresti mettere a repentaglio la tua salute!

Prima di prendere anche solo in considerazione di saltare più o meno pasti al giorno, contatta il tuo medico o dietologo di fiducia, per capire se esistono metodi meno drastici per perdere chili.

Digiuno per dimagrire e digiuno intermittente: cosa sono e come funzionano?

Sicuramente sei a conoscenza del fatto che l’alimentazione è uno dei principali fattori che possono influire sul tuo peso.

Mantenere un regime alimentare equilibrato, con meno grassi e più frutta e verdura, può aiutarti a dimagrire o perlomeno a regolarizzare il peso.

A volte però, ciò non basta. Negli ultimi anni, tra le varie soluzioni proposte da riviste, programmi TV e rete, vi è il cosiddetto digiuno intermittente.

Come avrai capito dal nome stesso, si tratta di uno schema che prevede una specie di digiuno “parziale”. In parole semplici, esistono diverse tecniche per suddividere la giornata in più sezioni, alcune delle quali in cui puoi mangiare (non tutto quello che ti capita a tiro!) e altre in cui non devi ingerire nulla.

Metodo Leangains e Eat Stop Eat

Per esempio, lo schema più diffuso di questa tipologia, è detto metodo Leangains. Attraverso questo, è possibile suddividere la giornata in due parti. Una da 8 ore, in cui puoi mangiare e una da 16 ore durante cui non puoi in nessun modo assumere cibo.

Volendo, è possibile attuare questa tecnica semplicemente facendo una merenda sostanziosa e saltando cena. In alternativa, puoi invece saltare la colazione. Il senso resta sempre che, nell’ambito della giornata, devi fare 16 ore di totale digiuno.Metodo LeangainsL’alternativa principale è quella definita Eat Stop Eat. Questa è forse la forma più impegnativa e drastica del digiuno intermittente. Essa permette di mangiare normalmente un giorno per poi saltare totalmente il successivo e tornare a mangiare quello dopo.

Ovviamente poi esistono diverse alternative tra i due metodi, alcune delle quali prevedono due giorni di alimentazione normale e uno di pausa.

Se è vero che un giorno di totale digiuno di tanto in tanto può far bene, attuare costantemente questo ritmo non è detto che possa esserti utile o comunque salutare. Ti ricordo, ancora una volta, di andare molto piano con queste pratiche e di affidarti a un professionista del settore prima di prendere iniziative!

Digiuno intermittente: quali sono i benefici per il tuo corpo?

Secondo gli studi portati avanti dai nutrizionisti, se esegui questa pratica con costanza e nel modo corretto, essa permette di:

  • perdere peso, che è poi l’obiettivo principale per cui stai leggendo questo articolo!
  • depurare il corpo, in quanto il digiuno intermittente riduce le infiammazioni e spinge le cellule ad eliminare virus e batteri
  • controllare efficacemente la glicemia, in quanto il tuo corpo diventa più sensibile all’insulina
  • contrastare alcune malattie cardiache e il diabete
  • l’accelerazione graduale del metabolismo.

Seguire un piano di digiuno per dimagrire, significa però anche mantenere un regime alimentare corretto nelle ore/giorni in cui puoi mangiare. Non vanificare ogni sforzo ingozzandoti appena puoi mettere mano al frigo!

Digiuno intermittente app: la tecnologia può aiutarti

Così come in tante altre occasioni, anche quando decidi di intraprendere un percorso di dimagrimento la tecnologia corre in tuo aiuto.

Quando si parla di digiuno per dimagrire infatti, esistono diverse applicazioni che possono supportarti, fornendoti una serie di dati (ma anche di motivazioni) che possono facilitare il percorso che hai intrapreso.

Body Fitness

L’app Body Fast, per esempio, è un software ideale per gli utenti che hanno un iPhone. Questa infatti ti permette di avere l’aiuto di un vero e proprio coach virtuale, capace di creare il piano di digiuno personale.

L’applicazione, nella sua versione gratuita, permette di gestire varie tipologie di digiuno per dimagrire, come il già citato schema Leangains e le altre varianti. L’app mantiene traccia dell’evoluzione del peso corporeo durante questo periodo e, al contempo, controlla i consumi di acqua, affinché tu beva a sufficienza.

A completare il tutto vi è il pieno supporto per Apple Health, altra applicazione legata alla salute realizzata dalla nota azienda di Cupertino.

Digiuno intermittente

Il nome stesso dell’app Digiuno intermittente dovrebbe farti capire di cosa si tratta. L’alternativa Android al precedente programma, ti aiuta a perdere peso seguendo un percorso determinato e sicuro.

Tramite l’app è possibile settare i parametri personali, come sesso, età e stato fisico. Attraverso timer e notifiche poi, esso permette di gestire al meglio le fasi di digiuno e quelle di libertà. A completare l’applicazione, vi sono una serie di articoli e consigli su come gestire il proprio regime alimentare, al fine di far rendere al meglio la pratica del digiuno.

Se usi Google Fit poi, ho una buona notizia per te: questa app si integra perfettamente a tale software!dieta plank o dieta scarsdale?Cosa succede al tuo corpo quando stai a digiuno?

Come hai visto, la pratica del digiuno per dimagrire può risultare una valida alternativa ad altre tipologie di dieta. Ma cosa succede al tuo corpo quando resti a digiuno per un tempo più o meno consistente di tempo?

Questa pratica comporta una serie di cambiamenti a livello fisico, tra cui spicca un equilibrio ormonale che tende a cambiare, in quanto il tuo fisico va a “pescare” dalla riserve di grasso e non da ciò che ingerisci.

Oltre agli effetti benefici già elencati qualche riga fa, viene per esempio aumentata la secrezione dell’ormone della crescita. Questo va a consumare grassi per costruire più rapidamente nuovi muscoli.

Il digiuno permettei l’attivazione anche l’autofagia, un meccanismo che va a rimuovere le cellule danneggiate del corpo, in quanto considerate dannose e inutili. Si tratta dunque di un processo rigenerante che può essere considerato positivo.

Ovviamente, portare avanti questa pratica in maniera prolungata e/o irregolare può invece portare a effetti non del tutto positivi. Tra i rischi del digiunare a cui puoi andare incontro, ad inevitabili problemi.

L’indebolimento graduale del fisico, per esempio, può enfatizzare alcuni problemi già esistenti (soprattutto se sei già in una situazione di salute precaria). Dunque, se intendi provare questa via per perdere i chili superflui, fai grande attenzione e soprattutto segui le istruzioni di un nutrizionista.

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