Dieta proteica

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Dieta Plank

La dieta proteica è un regime alimentare dietetico

Si basa su uno scarso o assente apporto di carboidrati, dando la precedenza alle proteine. Secondo la maggior parte dei sostenitori, le proteine permettono di sfruttare come fonte energetica il grasso conservato sotto forma di tessuto adiposo. Ciò non è propriamente corrente poiché secondo un piano alimentare equilibrato si dovrebbero introdurre giornalmente:

  • 40% di carboidrati
  • 30% di grassi naturali (ripartiti tra vegetali e animali)
  • 30% di proteine

In particolare, il quantitativo proteico deve essere di 56 grammi per l’uomo e 46 grammi per le donne. Le proteine sono inoltre suddivise in base all’obiettivo, ovvero abbiamo proteine per il mantenimento del peso, per lo sviluppo dei muscoli e per dimagrire.

Dove sono contenute le proteine?

Le proteine sono contenute non solo in carne e pesce ma anche in altri alimenti come le uova. Le carni da preferire sono quelle magre; perfetto pollo, tacchino, vitello e coniglio. Tra i pesci privilegiamo quelli azzurri e poveri di grasso come le alici o le aguglie. Pesci grassi come sgombro e salmone vanno evitati. Le uova sono inserite una o due volte a settimana, in base alla dieta che si segue. Molti regimi proteici permettono anche i formaggi a pasta molle come la mozzarella, a pasta dura come il parmigiano, il latte, la ricotta e lo yogurt. Fonte proteica molto importante sono i legumi, in particolare la soia ne è ricchissima. Non vanno dimenticati i semi e la frutta secca come noci, mandorle, noccioline e semi di girasole.

Colazione proteica: cosa mangiare

La colazione proteica è il primo step della giornata. Varia in base al soggetto, al peso che si vuole ottenere e al nutrizionista.  Può essere composta ad esempio da due uova strapazzate e del pomodoro, da una tazza di cereali con il latte scremato, una frittata di soli tuorli, yogurt magro con semi di lino e così via. L’importante in una colazione proteica è dare la spinta necessaria per partire e arrivare a pranzo senza “morire di fame”.

Il pranzo proteico a differenza della colazione proteica, si divide in una porzione di verdure e una di carboidrati o legumi. I carboidrati sono minimi e si preferiscono quelli integrali.  Un esempio potrebbe essere un’insalata di spinaci con un panino integrale oppure una zuppa di lenticchie. La cena invece è più ricca, prevede la carne, il pesce o il formaggio con le verdure ad esempio l’agnello con i broccoli al vapore, il petto di pollo con la zucca arrostita, il prosciutto oppure i gamberi.

Pro e contro di una dieta proteica

Le diete proteiche riscontrano nel settore pareri molto contrastanti tra di loro. Partiamo dagli aspetti positivi: si dimagrisce facilmente, velocemente, si sviluppa massa muscolare, non si perde la massa magra, si riduce la ritenzione idrica e si accelera il metabolismo. I contro ci sono e non vanno presi sotto gamba. La dieta proteica purtroppo causa mal di esta, affaticamento dei reni, poca energia, stipsi o diarrea, alitosi, depressione e al termine della dieta riacquisto del peso (anche se non tutto), senza contare che può essere seguita per poco tempo.  Quindi, mettendo entrambi gli aspetti a confronto, possiamo dedurre che è una dieta adatta a persone in buono stato di salute e che vogliono perdere peso nell’immediato cui non importano risultati certi, ma veloci.

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