Cura alimentare: quando il cibo ti aiuta a stare bene

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Il periodo della quarantena forzata a causa del coronavirus ha causato parecchi disagi. Tra chi è stato ricoverato e chi ha affrontato un periodo di reclusione per via delle innumerevoli restrizioni, il bilancio in tal senso mostra dati sconfortanti. Tuttavia, i rimedi per venirne fuori ci sono eccome; a cominciare da una cura alimentare a regola d’arte, tassello imprescindibile per un tuo ritorno alla normalità progressivo e senza troppi effetti collaterali. Un vademecum di indicazioni utili che gli specialisti del settore mostrano a chi ha la giusta determinazione per superare un periodo critico. E godere, inevitabilmente, dei risultati che si andranno ad ottenere.

Il potere della vitamina D per una cura alimentare eccellente

Il direttore di Dietetica e Nutrizione Clinica del Policlinico San Matteo di Pavia Riccardo Caccialanza focalizza l’impatto di una cura alimentare adeguata a seguito del recente lockdown. Nei mesi nevralgici dell’epidemia, è emerso che i pazienti allettati (con o senza patologie pregresse) dovevano sottoporsi a un protocollo riabilitativo. Insomma delle linee guida che potessero eliminare lo scompenso tristemente vissuto donando nuova linfa ai diretti interessati.

Ebbene, assieme ai multivitaminici e agli oligoelementi come zinco e selenio, si è sottolineata la centralità della vitamina D. Difatti, con l’integrazione di quest’ultima non solo pregiudichi l’insorgere del coronavirus, ma ti tieni alla alla larga persino dalla perdita i tono muscolare. Senza poi contare l’inevitabile rafforzamento del sistema scheletrico, colonna portante del tuo corpo e centro nevralgico per ogni genere di attività.

L’importanza di frutta e verdure

Ad ogni modo, ciò che conta nella cura alimentare è anche il concetto di prevenzione. Se riesci a mantenere un determinato equilibrio nella gestione dei tuoi pasti, il malessere psico-fisico resterà a debita distanza evitando di intaccarti. A tal proposito, è bene che tu ricorra ad un utilizzo oculato di frutta e verdure. Inoltre, non affaticare l’organismo con eccessi di grassi e zuccheri e varia la tua dieta inserendo legumi, uova e formaggi. Il tutto, chiaramente, con la giusta moderazione.

Fonte: repubblica.it

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