Il caffè di cicoria e le sue proprietà depurative

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Come ti ho già spiegato in passato, il caffè può essere una bevanda funzionale in ottica di un regime alimentare come la dieta Plank e non solo. Per chi non gradisce tale bevanda però, esistono una serie di alternative tra cui spicca il caffè di cicoria.

A dire la verità, nome a parte, ha ben poco da spartire con il caffè tradizionale. Questa bevanda viene infatti estratta dalla radice di cicoria, raccolta in autunno, ripulita, fatta essiccare, tostata e infine polverizzata. La polvere ottenuta da questa procedura risulta essere ideale per ottenere un surrogato del classico caffè, tanto che nei secoli scorsi veniva utilizzata proprio da chi non poteva permettersi tale bevanda.

Caffè di cicoria: i benefici

Per chi soffre di problemi legati all’assunzione di caffè normale (come tachicardia o irritazione al colon) il caffè di cicoria è una soluzione che elimina tutta una serie di spiacevoli convenienti. Oltre a ciò, va specificato come tale bevanda contenga sostanze molto utili al corpo umano come: polifenoli, vitamine varie (C, P e K), ferro, calcio, potassio, magnesio e fosforo.

In parole povere il caffè di cicoria si avvicina molto a ciò che può essere considerato un integratore alimentare totalmente naturale. Facile dunque intuire come possa essere dunque una valida alternativa nel menù della dieta Plank rispetto al classico caffè.

In parole povere…

Riassumendo in breve i benefici di questa bevanda straordinaria, possiamo affermare che:

  • Facilita il lavoro del fegato, stimolandolo e disintossicandolo grazie alle proprietà presenti nelle radici
  • Favorisce la digestione (ideale quindi da assumere dopo un pasto)
  • Rinforza l’intestino, mantenendo in salute la flora batterica
  • Ha un effetto antiossidante e quindi ritarda l’invecchiamento

A ciò va aggiunto che, la mancanza di caffeina, la rende una bevanda particolarmente adatta alle persone che soffrono di insonnia o di ansia.

Le controindicazioni

Gli unici casi in cui è sconsigliato il consumo di tale alimento è in fase di gravidanza (potrebbe infatti influenzare negativamente sulle contrazioni uterine) o se il soggetto soffre di gastrite o ulcera. Per il resto non esistono particolari controindicazioni.

Una questione di gusto

Ultimo argomento da trattare a riguardo è il gusto. Come è tipico della pianta da cui ne deriva, il retrogusto del caffè di cicoria tende ad essere amarognolo. Qui entrano in gioco i gusti personali: c’è chi, dopo averlo provato, ha definitivamente abbandonato il caffè tradizionale e chi invece non riesce proprio a mandarlo giù.

I singoli gusti personali sono assolutamente soggettivi e quindi a riguardo c’è ben poco da dire…

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